Orari e prezzi di Anghelu Ruju. Quali sono le informazioni ufficiali?

Spesso si crea molta confusione nel capire quali siano gli orari e prezzi ufficiali della Necropoli Anghelu Ruju. In questo articolo vi spieghiamo bene tutte le informazioni necessarie e qualora vogliate avere un riferimento più schematico, visitate la nostra pagina orari e prezzi.

Alcuni visitatori della nostra area archeologica di Alghero non capiscono bene se il sito sia sempre aperto, soprattutto durante le festività…bene, vi chiariamo definitivamente che la necropoli è aperta tutti i giorni dell’anno, domeniche e festivi inclusi, eccezion fatta per il singolo giorno di Natale.

Per gli orari di apertura del sito, che ricordiamo essere gli stessi anche per il sito archeologico di Palmavera, con cui è possibile acquistare un biglietto cumulativo, c’è una differenza tra le varie stagioni dell’anno.

Da Maggio a Settembre, i mesi di medio-alta stagione turistica in Sardegna, siamo aperti dalle 9:00 alle 19:00.

Per i soli mesi di Aprile e Ottobre l’apertura mattutina rimane sempre la stessa (ore 9:00) mentre la sera si chiude un’ora prima rispetto ai mesi sopra citati, ovvero alle 18:00.

Nei mesi di bassa stagione, da Novembre a Marzo, il sito è aperto la mattina dalle 10:00 alle 14:00.

Per quanto riguarda i prezzi d’ingresso, vi ricordiamo innanzitutto che esiste la possibilità di acquistare un biglietto cumulativo con il nuraghe Palmavera al costo di € 8,00. Tale biglietto non ha nessuna scadenza e pertanto si possono visitare i siti in giorni diversi.

L’ingresso intero al solo sito di Anghelu Ruju è di € 5,00.

Il biglietto ridotto (€ 4,00) viene applicato solamente ai ragazzi dai 15 ai 17 anni compiuti e non è più presente un ingresso ridotto per la categoria senior (65+).

La gratuità si applica ai bambini dai 0 ai 14 anni compiuti, ai docenti e studenti di archeologica e alle persone con disabilità.

Speriamo di avervi schiarito un po’ le idee! Se volete sapere i servizi che offriamo nella necropoli, date un’occhiata alla pagina Servizi.

10 cose assolutamente da vedere ad Alghero

La città di Alghero vanta un vasto numero di cose da vedere e fare. Noi qui ti forniamo una lista sulle 10 cose che devi assolutamente vedere se si è in visita ad Alghero o nel Nord-Ovest della Sardegna.

1. Siti archeologici

La cittadina catalana presenta non soltanto un fantastico centro storico, ma anche un sito archeologico dell’Età del Bronzo: il complesso nuragico di Palmavera. Il villaggio, che presenta 50 capanne, 2 torri nuragiche e la famosa Capanna delle Riunioni, è visitabile tutti i giorni dell’anno (eccezion fatta per il giorno di Natale). Nel sito si possono effettuare visite guidate, visite con audio-guida o percorrere autonomamente.
Come secondo sito archeologico, fuori città si presenta la necropoli di Anghelu Ruju, un complesso di 38 tombe risalenti a più di 6.000 anni fa. Il sito viene gestito dalla stessa cooperativa che gestische il sopracitato nuraghe; è infatti possibile acquistare un biglietto cumulativo per entrambe le aree. La Necropoli, come per l’altro sito archeologico, è aperta tutto l’anno (tranne per il giorno di Natale).

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(Nuraghe Palmavera, interno della Capanna delle Riunioni)

2. Grotte di Nettuno

Queste fantastiche grotte sono sicuramente un must per chi si reca nel Nord-Ovest della Sardegna. Il sito presenta bellissime stalattiti e stalagmiti, pozzi d’acqua e percorsi suggestivi. Le grotte sono raggiungibili sia via mare, dal porto di Alghero, che via terra, raggiungendo la parte finale di Capo Caccia e scendere più di 600 scalini verso l’ingresso.

 

3. Belvedere

Poco prima delle Grotte di Nettuno si presenta uno scenario mozzafiato, un “mirador” come lo chiamano gli algheresi nel loro dialetto catalano. Da quest’area si osserva la bellezza del mare, i tramonti unici di Alghero e l’isola della Foradada, abbandonata a sé sul mare cristallino della città catalana.

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(Isola della Foradada)

4. Cattedrale

Dal 1503 Alghero divenne sede episcopale e da allora (1530) iniziarono i lavori di costruzione della Cattedrale di Santa Maria Immacolata; la chiesa fu terminata completamente soltanto nei secoli successivi, ma è un importante esempio di arte gotico-catalana, soprattutto nel suo immenso campanile che si innalza verso il cielo algherese; grazie alla lunga durata dei lavori di costruzione si alternano diversi stili artistici che hanno caratterizzato i secoli passati, quali il neoclassico e il rococò.

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(scorcio sul campanile della Cattedrale)

5. Spiaggia Lazzaretto

Alghero ospita un numero considerevole di spiagge fantastiche, partendo dalla pineta di Maria Pia, la spiaggia della Speranza, delle Bombarde e (forsa la più nota) la spiaggia del Lazzaretto.
In questo posto, dove l’acqua raggiunge colori unici, potrete fermarvi anche tutta la giornata in quanto sono presenti locali per rinfrescarsi o gustare un bel piatto di mare di fronte al blu algherese.

6. Cantine Sella & Mosca

Le storiche cantine dell’azienda vitivinicola più grande dell’isola si trovano a pochi chilometri da Alghero. La tenuta fu fondata nel 1899 da due piemontesi, un’azienda che presenta più di 500 ettari di vigneti e produttrice dei vini più pregiati al mondo, tra questi Cannonau, Vermentino, ecc. E’ possibile visitare l’enoteca ed effettuare degli acquisti, inoltre da Giugno a Settembre vengono attivate le visite gratuite alle cantine storiche, dal Lunedì al Sabato alle 17:30.

7. Bastioni

Certamente non potrai rinunciare ad una bella e rilassante passeggiata sui bastioni che racchiudevano la città fortezza algherese. Le prime mura furono costruite dalla potente famiglia genovese dei Doria verso il XII-XIII secolo, che scelse questo luogo del Nord Ovest della Sardegna come punto strategico per la difesa del territorio.

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(bastioni del centro storico e Torre di San Giacomo)

8. Museo Archeologico

Aperto di recente il museo archeologico di Alghero merita certamente una visita, soprattutto quando il tempo non è clemente. All’interno di questo spazio museale si trovano numerosi reperti dell’area algherese: resti in ceramica dalla necropoli di Santu Pedru, mosaici della villa romana di Sant’Imbenia e tanto altro.

9. Parco di Porto Conte

Il parco regionale di Porto Conte è un’oasi di pace. Visitando questo luogo si possono svolgere delle interessanti passeggiate sui percorsi segnalati, escursioni, trekking e molto altro. Se si è fortunati si possono osservare numerosi animali allo stato brado. Un mix perfetto tra l’uomo, la flora e la fauna.

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(vista sulla baia all’interno del Parco di Porto Conte)

10. Fertilia

A circa 6 chilometri dalla città si presenta un piccolo mondo racchiuso nel quartiere di Fertilia. Un luogo fondato durante l’epoca fascista, durante un periodo di bonifica della Nurra che ai tempi si presentava come zona paludosa. Si può infatti notare l’architettura dei palazzi di stampo fascista. La particolarità di questo posto nasce nel dopoguerra, quando gli esuli degli ex territori italiani al confine con l’odierna Slovenia vennero ad abitare questo quartiere; si ripercorre questo momento storico sopratutto nella toponomastica di Fertilia, dove si notano vie quali “Via Dalmazia”, “Via Pola” o “Via Istria”.

Ti è piaciuto l’articolo? Dai uno sguardo alla nostra Home Page per conoscere al meglio i siti archeologici di Alghero.

5 cose da fare ad Alghero

1. Passeggiare nel centro storico

La città vecchia di Alghero ci racconta la storia di questo splendido posto, nato sotto i genovesi con la famiglia dei Doria verso l’XI-XII secolo. La città fortezza visibile ancora oggi ci presenta palazzi, antiche mura e chiese principalmente risalenti al periodo catalano (e successivamente, spagnolo), quando appunto la Corona di Aragona dominò in tutta la Sardegna, tra il XIV e XVIII secolo.

2. Visitare la Necropoli di Anghelu Ruju

Come secondo sito archeologico, Alghero presenta la necropoli di Anghelu Ruju, un complesso di 38 tombe risalenti a più di 6.000 anni fa. Il sito viene gestito dalla Cooperativa SILT, la stessa che gestische il Nuraghe Palmavera; è infatti possibile acquistare un biglietto cumulativo per entrambi i siti. La Necropoli, come per l’altro sito archeologico, è aperto tutto l’anno (tranne per il giorno di Natale).

3. Farsi un bagno nella spiaggia del Lazzaretto

Alghero ospita un numero considerevole di spiagge fantastiche, partendo dalla pineta di Maria Pia, la spiaggia della Speranza, delle Bombarde o (forsa la più nota) la spiaggia del Lazzaretto.

In questo posto, dove l’acqua raggiunge colori unici, potrete fermarvi anche tutta la giornata in quanto sono presenti locali per rinfrescarsi o gustare un bel piatto di mare di fronte al blu algherese.

4. Vedere le Grotte di Nettuno

Queste fantastiche grotte sono sicuramente un must per chi si reca nel Nord-Ovest della Sardegna. Il sito presenta bellissime stalagtiti e stalagmiti, pozzi d’acqua e persorsi suggestivi. Le grotte sono raggiungibili sia via mare, dal porto di Alghero, che via terra, raggiungendo la parte finale di Capo Caccia e scendere più di 600 scalini verso l’ingresso.

5. Visitare il Nuraghe Palmavera

La cittadina catalana presenta non soltanto un fantastico centro storico, ma anche un sito archeologico dell’Età del Bronzo: il complesso nuragico di Palmavera. Il villaggio, che presenta 50 capanne, 2 torri nuragiche e la famosa Capanna delle Riunioni, è visitabile tutti i giorni dell’anno (eccezion fatta per il giorno di Natale). Nel sito si possono effettuare visite guidate, visite con audio-guida o percorrere autonomamente.

 

Se hai trovato interessante l’articolo, dai uno sguardo agli orari e prezzi della Necropoli di Anghelu Ruju e del Nuraghe Palmavera, dove potrete combinare le visite ai siti tramite un apposito biglietto cumulativo (bambini dai 0-11 entrano gratuitamente).

(foto copertina: Nicola Castangia)